
Workshop e Corsi di Camera Oscura
Workshop e Corsi di Camera Oscura
Camera Creativa si dedica da anni all’insegnamento dei processi fotografici storici e delle tecniche alternative, offrendo un’esperienza formativa curata e personalizzata.
Qui di seguito trovi l’elenco dei workshop disponibili, attivabili anche con un solo partecipante. Per garantire la qualità dell’esperienza e per motivi di spazio, il laboratorio può accogliere un massimo di due persone per sessione.
Contattaci per richiedere un preventivo su misura, indicando le tue esigenze e i tuoi obiettivi.
Se invece desideri imparare una tecnica non presente nell’elenco, scrivici: nella maggior parte dei casi saremo in grado di suggerirti la soluzione più adatta.
Sali d’Argento
Stampa bianco e nero in camera oscura su carta baritata. Tutte le stampe sono realizzate a mano nella camera oscura utilizzando carte alla gelatina d’argento della migliore qualità e sviluppate secondo i più elevati standard.
Le stampe vengono virate in bagni a base di selenio, oro e tiourea (“seppia”) sia per effetti estetici che per una maggiore durata nel tempo.
Oleotipia
Per le sue caratteristiche pittoriche l’Oleotipia ebbe molta fortuna presso gli artisti fotografi del movimento pittorialista nell’ultimo decennio del XIX secolo. Attualmente, mediante alcune modifiche del processo originario, possiamo ottenere varietà di colori sulla stessa stampa.
Bromolio
Il Bromolio è un processo fotografico dei primi del Novecento. Inizia con una convenzionale stampa in Bianco e Nero al bromuro d’argento (BROMO) che viene sostituita con un’immagine all’inchiostro grasso (OLIO) mediante l’uso di pennelli. Per questa sua particolarità è un processo “ibrido” — Il dettaglio dell’immagine ai sali d’argento si fonde con la matericità dei pigmenti oleosi.
Carbone
La stampa al carbone è, tra tutti i procedimenti storici e alternativi, quello che restituisce i migliori risultati di scala tonale e stabilità dell’immagine. Le sue stampe presentano una superficie e una texture inconfondibili che le rendono immediatamente riconoscibili. Il nome deriva dal principale pigmento che veniva utilizzato alle sue origini che era appunto il carbone.
Callitipia
La Callitipia, se eseguita correttamente, compete con la qualità delle stampe al Platino/Palladio ma con costi dei materiali molto più bassi. Utilizzando diverse combinazioni di sviluppi e viraggi, la Callitipia permette di ottenere una vasta gamma di tonalità e contrasti.
Resinotipia
La Resinotipia è l’unica tecnica di stampa fotografica di origine italiana, ideata da Rodolfo Namias tra gli anni Venti e Trenta del Novecento. È un procedimento di stampa fotografica che utilizza polveri resinose fissate su una matrice di gelatina fotosensibile. Il risultato è una stampa dal carattere materico, con neri terrosi e bianchi brillanti, che conferiscono all’immagine una qualità pittorica e una particolare ricchezza tonale.
